Crítica de La Gioconda de Ponchieli

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Salerno. Teatro Verdi,

17/10/2012

 

Davide Germanò

 

 

Amilcare Ponchielli al Teatro “Verdi” di Salerno in una splendida cornice ideata abilmente dallo scenografo Davide Gilioli, che ha mutato il palcoscenico in una nave dalle tinte avvolgenti e calorose, e dalle seicentesche vele schiuse alle note musicali de “La Gioconda”.

 

Il preludio del primo atto ha sortito immediati apprezzamenti del pubblico, per i suoni toccanti dell’esemplare orchestra Filarmonica Salernitana diretta dal M° Yishai Steckler il quale, d’altra parte, ha contribuito ad una sorta di appiattimento musicale, omettendo la dovuta enfasi drammatica nelle arie dei personaggi o nei recitativi a tratti staccati da quella realtà fatta di situazioni brutali  e inaspettate di cui è caratterizzata “La Gioconda”.

 

Il cast femminile si è dimostrato di primissimo livello.

Hui He nel ruolo di Gioconda ha sfoggiato una vocalità lirico-drammatica del soprano dai filati eccellenti e dagli acuti sempre curati e apprezzati dal pubblico.

Eccellente anche di Francesca Franci nell’interpretazione del ruolo de La Cieca.

Ottima anche Luciana D’Intino, nel ruolo di Laura Adorno, sia vocalmente che scenicamente, capace di suscitare grandi emozioni nelle scene tragiche che hanno dato vita al suo personaggio.

 

Il cast maschile non è stato di egual livello, a partire dal un Barnaba quasi angelico più che “demoniaco” di Lado Atanelli, che non è riuscito a trasmettere la cattiveria e la sua spregiudicatezza., va comunque detto che alla fine la sua prova si è dimostrata di buon livello.

Il tenore Hugh Smith, nel ruolo di Enzo Grimaldo, scenicamente impacciato e dalla vocalità ovattata, è risultato inadeguato al ruolo ponchielliano.

Carlo Striuli, nel ruolo di Alvise Badoaro, è risultato e inespressivo non riuscendo a caratterizzare per nulla il personaggio.

Buona la prova dei comprimari Angelo Nardinocchi, Francesco Pittari e  Massimiliano Travagliati

 

Suggestiva la performance del coro del Teatro dell’Opera di Salerno, preparato dal M° Luigi Petrozziello, anche se è risultato troppo presente in sonorità rispetto al coro di Voci Bianche del Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno, curato dal M° Silvana Noschese, inizialmente esitante.

Interessante e affascinante la Danza delle ore curata dalla coreografa Pina Testa.

La regia ed i costumi sono di Maurizio Di Mattia.

 

Non si può dire che non ci sia stata grande emozione tra il pubblico che ha manifestato la propria partecipazione con grandi applausi.

 

La Gioconda                                      HUI HE
Laura Adorno                                   LUCIANA D’INTINO
Alvise Badoero                                 CARLO STRIULI
La cieca                                             FRANCESCA FRANCI
Enzo Grimaldo                                  HUGH SMITH
Barnaba                                            LADO ATANAELI
Zuane /Barnabotto                          ANGELO NARDINOCCHI
Un cantore / Un pilota                    MASSIMILIANO TRAVAGLIATI
Isepo                                                             FRANCESCO PITTARI

Direttore                                           YISHAI STECKLER
Maestro del Coro                             LUIGI PETROZZIELLO
Maestro del Coro di voci bianche  SILVANA NOSCHESE
Regia e costumi                                MAURIZIO DI MATTIA
Scene                                                DAVIDE GILIOLI
Coreografia                                      PINA TESTA

Coro del Teatro dell’Opera di Salerno.
Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi”
Coro di Voci Bianche del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno

 

Nuovo allestimento del Teatro Verdi di Salerno

 

Davide Germanò