La Lotta d’Ercole con Acheloo. Steffani. Martina Franca

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Festival della Valle d’Ittrio 2014. Martina Franca, Chiostro di San Domenico. 25/07/2014

PROGETTO ACCADEMIA DEL BELCANTO «Rodolfo Celletti»

Divertimento drammatico in un solo atto di Bartolomeo Ortensio Mauro. Musica di Agostino Steffani. Revisione a cura di Cinthia Pinheiro Alireti. Prima esecuzione in tempi moderni

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Grandissimo successo ha riscosso al Festival della valle d’Itria 2014 l’atto unico musicato da Agostino Steffani, “La lotta d’Ercole con Acheloo”.

Prima esecuzione in epoca moderna, grazie all’ottima revisione che ne ha fatto Cinthia Pinhero Alireti e realizzato con i giovani cantanti dell’accademia del bel canto Rodolfo Celletti, nel chiostro di San Domenico, è risultato essere lo spettacolo più convincente della 40° edizione del festival, pur nella estrema economia con cui è stato realizzato (costo dell’allestimento 2.500 euro!) e forse proprio per questo.

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Molto suggestiva la scena realizzata da Maria Paola di Francesco, che si avvaleva di un semplice praticabile rivestito di grigio-argento, su cui si muovevano i cantanti assieme a quattro danzatori che hanno reso dinamica un’opera di per se molto statica, e di un fondale trasparente circondato dalle nuvole e dal fiume.

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In questo spazio essenziale, ma suggestivo, Benedetto Sicca ha disegnato una regia movimentata dalle coreografie di quattro danzatori-mimi, i quali si muovevano nel chiostro oltre lo spazio scenico e coinvolgendo in maniera determinante nel loro volteggiare i solisti, dando così corpo e vita alle emozioni espresse dai personaggi con i quali interagivano costantemente.

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Ottima la direzione di Antonio Greco, che esperto nella musica barocca, è riuscito rendere benissimo la partitura senza mai eccedere e riuscendo a tenere coesa l’ottima Baroque Ensemble dell’Orchestra Internazionale d’Italia, risultando anche ottimo nei recitativi al cembalo.

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Il mezzosoprano Dara Savinova ha dato vita ad un Ercole statuario grazie alla sua fisicità; vocalmente è stata molto brava a rendere l’espressività di un Ercole giovane, palesando solo qualche problema nell’articolazione della parola, ma vista la giovane età potrà superare.

Federica Pagliuca interpretava il ruolo della contesa Deianira: ottima per timbro e delicatezza nell’emissione, una voce di soprano eterea, perfetta per la parte a cui va sommata anche la aderenza scenica.

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Di buon livello pure Riccardo Angelo Strano nel ruolo dello sfortunato Acheloo, musicale controtenore dalla voce molto presente e dal timbro personalissimo.

Il controtenore Aurelio Schiavoni nel ruolo di Eneo, padre di Deianira, ha reso bene la pusillanimità del ruolo rendendo anche vocalmente la fragilità psicologica del personaggio.

Una serata molto piacevole con trionfo meritatissimo per tutti.

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Ercole (Alcide)                    DARA SAVINOVA
Deianira                              FEDERICA PAGLIUCA
Acheloo                              RICCARDO ANGELO STRANO
Eneo                                  AURELIO SCHIAVONI

Danzatori FATTORIA VITTADINI:
Mattia Agatiello, Cesare Benedetti, Luciano Ariel Lanza, Riccardo Olivier
Coreografie di BENEDETTO SICCA e FATTORIA VITTADINI

Maestro concertatore e direttore d’orchestra ANTONIO GRECO
Regia BENEDETTO SICCA
Scene MARIA PAOLA DI FRANCESCO
Costumi MANUEL PEDRETTI
Disegno luci GIUSEPPE CALABRÒ

Baroque Ensemble dell’Orchestra Internazionale d’Italia

 

Domenico Gatto