Miriam Jaskierowicz Arman, pedagoga: «Voglio che l’Italia canti come cantava una volta!»

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Miriam Jaskierowicz Arman, pedagoga: "Voglio che l’Italia canti come cantava una volta!"
Miriam Jaskierowicz Arman, pedagoga: «Voglio che l’Italia canti come cantava una volta!»

Ho intervistato la pedagoga vocale Miriam Jaskierowicz Arman, in occasione della MasterClass che si terrà il 16-17 e 18 maggio a Milano e devo ammettere che la sua spiritualità e la sua serenità, sia con se stessa che con il mondo, sono davvero contagiosi.

Sono rimasta affascinata dalla passione che prova per l’Italia, un paese che le ha dato tanto, ma che le ha lasciato un velo di malinconia che vuole finalmente levare via.

Dopo quasi 30 anni ritorna nella patria del Belcanto per portare tutto il suo sapere e tutto il suo amore per l’insegnamento vocale.

 

Lei sostiene che la tecnica “Giro Vocal Motion” è la base del Bel Canto, ci spieghi meglio.

La base del Canto e del Bel Canto viene dalla tecnica dei più grandi cantanti del passato , I Leviti del tempio in Gerusalemme. Il concetto è conosciuto, ma perduto nel tempo : in pochi al giorno d’oggi conoscono questa nozione, ma tutti sanno che cosa vogliono sentire e che cosa vogliono ottenere, il problema è come ottenerlo.

Il compito del mio lavoro è di riportare la voce in uno stato naturale, lasciandola crescere nel suo posto perfetto, dov’è stata messa dall’inizio e non distraendola con tutte quelle tecniche, in pratica si ritorna alla base facendo una regressione della voce.

Il mio intento è di arrivare all’intero potenziale della voce del cantante, non una fabbricazione o una copia di un altro cantante, ma la vera voce, il vero colore e le vere vibrazioni.

“Vocal Motion” è la chiave, il movimento che coinvolge lo strumento in una forma passiva non aggressiva…lo strumento suona quello che tu pensi, non quello che tu cerchi di fare!

Quanto è importante e cosa può fare la spiritualità con la tecnica vocale?

Uno può avere uno strumento fantastico, ma se non c’è il gancio spirituale è inutile.

Il sapere e la forza sia personale che nello strumento, vengono dalla voce interiore, che per noi è inaudibile, ma da dentro è un concerto!

La differenza tra quello che si insegna nel mondo e quello che fa “Giro Vocal Motion” lo si spiega con due parole: sapienza e conoscenza. Quando tu conosci lo strumento e quello che ha bisogno di te, quando tu puoi dare allo strumento la libertà di non fare, ma dare il permesso allo strumento di suonare, allora perdi il controllo fisico e hai il controllo totale dell’ intelletto, della sapienza e della conoscenza… così entri nel mondo della spiritualità.

Qual è la differenza tra la “Giro Vocal Motion” e la tecnica usata solitamente dagli insegnanti di canto?

La differenza tra “Giro Vocal Motion” e quello che si insegna nel mondo?

Non è neanche da paragonare!

Dopo che hai fatto la Master Class saprai dire tu perché sei entrato in un altro mondo…il tuo essere sarà cambiato.

Lei insegna in tutto il mondo, ma è noto quanto lei ci tenga all’Italia, come mai?

Italia Bella! 26 anni fa, quando ho lasciato l’Italia, mi sono detta che non sarei mai più tornata.

I successi erano grandi, ma le ferite personali erano troppe, infatti è da allora che manco in Italia. Ho dovuto imparare tanto girando il mondo per sentirmi pronta per affrontare il posto più importante della lirica e del canto. Tutto deve per forza iniziare da qui! C’è un legame profondo in me, un amore inspiegabile, un desiderio di condividere qui, quello che faccio in tutto il mondo.

Per questo motivo vorrei tanto condividere il mio sapere con i conservatori, le associazioni e gli insegnanti, in modo da creare un futuro per tutti.

Voglio che l’Italia canti come cantava una volta!

Oltre alla passione che mette quotidianamente nel suo lavoro, che cosa ama fare nel tempo libero?

Scrivo libri sulla Voce, sulla vita, sul cammino spirituale, poesie e dipingo.

Amo cucinare e ospitare…i miei pasti sono come la Voce: senza fine!

Mi piace ascoltare le grandi voci del passato in ogni genere di musica…non ascolto nomi e pubblicità, ma solo le voci! Viaggio moltissimo, ma sempre per motivi di lavoro; non faccio mai la turista, finora non ho mai avuto tempo per farlo… credo di dover ritornare in un’altra vita per ottenere questo lusso.

Che cosa non può mancare nella sua valigia?

I salmi e il Zohar (la Kabbalah) e delle sciarpe in ogni colore dell’ arcobaleno…una donna ortodossa-ebrea deve sempre avere la testa coperta!

Prossimo mese lei terrà una Masterclass a Milano, quali sono gli obbiettivi che vuole far raggiungere ai cantanti?

L’obbiettivo della Master Class a Milano è di portare la vera tecnica con tutte le risposte e segreti. Non voglio che nessuno vada via com’ era prima, vorrei cambiare la vita di molti, aprire il vero potenziale del loro strumento. Voglio mostrare senza ombra di dubbio, che la longevità della loro Voce non chiede più di una sapienza tecnica totale e che la carriera può durare tutta la vita… non ha età e non ha sesso! Voglio far capire che siamo solo noi che la destreggiamo e anche se è distrutta, si può ricostruirla molto meglio di prima.

Ci vuole carattere, ci vuole pazienza , ci vuole una mente aperta…vuota.

Quando entrate nella mia stanza, lasciate fuori tutta la vostra vita vocale precedente e iniziamo da capo!

Dove si terranno le sue prossime Masterclass?

A Milano il 16-17 e 18 maggio presso l’Ottava Nota. Subito dopo partirò per gli USA dove si terrà una grande MasterClass al Conservatorio Broward County in Florida e rimarrò un mese ricevendo allievi da Tokyo, Argentina e varie parti del mondo.

Poi ritornerò in Israele, nella mia accademia e credo per settembre/ottobre di ritornare in Italia, altrimenti vado in Sud Africa ad insegnare…. Grazie a Dio il lavoro non manca!

Che cosa vuole consigliare ai giovani cantanti che vogliono migliorare vocalmente?

Venite, portate il vostro strumento e fate moltissima attenzione nello studio.

La voce è una e non c’è niente da temere, è facile nella sua complessità e complicata nella sua semplicità. La porta è aperta: entrate e godetevi un’esperienza unica che cambierà la vita vocale, professionale ed anche personale.

Perché quando la voce si riunisce, anche la vita si riunisce… in tutti i sensi.

Ci vediamo presto!

Emanuela Campanella