Norma con Dimitra Theodossiou inaugura il Dionysia Opera Festival a Corfù

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Norma con Dimitra Theodossiou inaugura il Dionysia Opera Festival a Corfù
Norma con Dimitra Theodossiou inaugura il Dionysia Opera Festival a Corfù

Con Norma di Vincenzo Bellini è stato inaugurato a Corfù il Dionysia Opera Festival. Un progetto ambizioso della Fondazione che porta il nome di Orlin Anastassov, che nasce dall’amore per il melodramma e la cultura classica in genere, dalla consapevolezza che tutto ciò che di bello accade su un palco d’opera sia diretta discendenza dell’antica “estetica” greca e dalla volontà, che contraddistingue la Fondazione stessa, di aprire nuovi spazi all’arte, sia per il pubblico che ne fruisce, che per i professionisti, soprattutto i giovani, che vi si dedicano.

La suggestiva Fortezza Veneziana che domina la città di Kerkyra nell’isola di Corfù ha fatto da scenografia naturale alle opere che sono andate in scena, merito della sovrintendente alle belle arti dell’isola Tenia Rigaku, che ha permesso che il festival si svolgesse all’interno dell’antico sito storico.

Madrina della manifestazione è stata chiamata quella che negli ultimi anni è stata l’ambasciatrice della Grecia nel mondo dell’opera: Dimitra Theodossiou in quello che è stato fin dagli albori della sua carriera uno dei suoi personaggi di riferimento: Norma.

Il celebre soprano greco è stata eroica a portare a termine una recita che è stata funestata dal vento ed in alcuni momenti dalla pioggia. Apparsa in ottima forma, non si è fatta scoraggiare dal mal tempo anzi ha proseguito palesando quella che è sempre stata una delle sue caratteristiche che l’hanno fatta amare nel mondo, la generosità nel donarsi al folto pubblico accorso solo per ascoltare lei.

Grazie alla sua forza ed suo carisma è riuscita a trascinare tutta la compagnia che ha ben figurato, nonostante le condizioni avverse, a cominciare da Francesca Romana Tiddi ottima nel ruolo di Adalgisa, che ha fatto sì che il celebre duetto del secondo atto fosse il momento più emozionate di tutta l’opera.

Bella prova anche del giovane tenore bulgaro Boris Lukov debuttante nel ruolo di Pollione a cui è preventivabile un ottimo futuro. Come vincente si è dimostrata la scelta di affidare Oroveso al basso Aleksey Tikhomirov.

Completavano il cast il Flavio di Marco Ciatti e la Clotilde di Despoina Pourika quest’ultima proveniente dall’accademia del Dionysia Opera Festival.

Una vera scoperta è stata Viliana Valtcheva giovane direttrice d’orchestra bulgara che in una settimana ha diretto egregiamente tutte le quattro opere del festival a cominciare da Norma titolo di apertura. La Valtcheva ha dato prova di un ottimo piglio e di una eccelsa capacità nel saper tener in mano l’orchestra con un cenno semplice e mai eclatante ma efficace a far emergere tutte le sfumature del capolavoro di Bellini.

Un plauso speciale va all’Orchestra del Teatro dell’Opera di Ruse che ha suonato in condizioni avverse, nelle quali molte altre compagini si sarebbero fermate, dimostrando professionalità ed un grande rispetto per il pubblico. Così anche il coro di Pleven.

Di stampo tradizionale ben armonizzata con la scenografia della Fortezza di Kerkyra la regia di Ventsislav Petkov.

Grande successo per tutti, soprattutto per la Theodossiou che è stato di ottimo auspicio per il prosieguo del festival.

Domenico Gatto